Pensione Giovani

Una delle ultime novità in arrivo nel mondo pensionistico sono le pensioni ai giovani garantite per un minimo di 650 euro al mese.

Si tratta di un sistema particolarmente interessante, noto come “Pensioni di Garanzia”, che potrebbe tornare utile ai millennials, ma anche a coloro che oggi hanno tra 40 e 45 anni e stanno già pensando a come fare per andare in pensione, e soprattutto quando.

Come funziona la pensione per i giovani? Che ultimissime ci sono da questo punto di vista?

All’interno del sistema contributivo italiano si pensa di immaginare un minimo previdenziale, come accade già oggi nel sistema retributivo, che è pari a 650 euro al mese garantiti a chi ha almeno 20 anni di contributi. L’importo della pensione può aumentare di 30 euro al mese per ogni anno in più di contributi versati, fino ad un massimo di 1.000 euro.

I politici italiani sono di fronte ad una scelta che potremmo definire “epocale”, nel senso che la previdenza per le future generazioni è una vera e propria emergenza.

Così come ha affermato il ministro Poletti, ci sono molte cose da fare da un punto di vista pensionistico: prima di tutto le pensioni per i giovani, poi anche per le donne, e a tal proposito si sta lavorando per cercare di ridurre gli anni di contribuzione che sono richiesti al gentil sesso per accedere all’Ape social.

Pensione garanzia per i millennials, il “Salva giovani”

La possibilità di pensione per i giovani va a integrare quanto previsto dall’articolo 38 della Costituzione, quello che stabilisce il diritto dei lavoratori ad una pensione, oltre che all’assistenza sociale per malattie, infortuni e nel caso di disoccupazione.

Questa integrazione vuole garantire una pensione anche alle giovani generazioni (che oggi non hanno questa certezza, soprattutto in virtù della crisi economica del nostro paese).

Ci sono, all’interno di questo progetto, due possibilità:

  1. Un Contributo di solidarietà per gli assegni più ricchi

  2. Un ricalcolo delle pensioni che sono definite secondo il metodo retributivo.

Secondo la Preziosi del PDL, il nuovo sistema previdenziale italiano deve assicurare l’adeguatezza dei trattamenti, la solidarietà e l’equità tra le varie generazioni, oltre che una certa sostenibilità finanziaria. L’obiettivo di una maggiore equità è stato messo in evidenza in maniera particolare dopo la segnalazione, da parte del presidente INPS Tito Boeri, di uno sbilanciamento tra le pensioni attuali e quelle future dei giovani che lavorano ancora oggi. Ecco dunque che è diventato importante cercare di bilanciare queste due categorie di persone, che è l’obiettivo del nuovo sistema “Salva Giovani”.