Pensione Casalinga INPS a 57 anni: andare in pensione senza contributi

In questo articolo vogliamo occuparci della pensione casalinga INPS, ovvero del sistema contributivo che lo stato ha pensato per chi non ha un lavoro subordinato, né autonomo, ma ha deciso di rimanere a casa a svolgere l’impiego di casalinga.

Benché si tratti di un impiego non remunerato da nessuno, questo non significa che fare la casalinga sia una cosa meno impegnativa o che non meriti rispetto: anzi. Occuparsi della casa e della famiglia è una scelta “nobile”, che sempre tante donne decidono di fare.

Anzi, chi decide di rimanere a casa va ad aiutare lo Stato tappando alcuni buchi nel Welfare. Ma, questo a parte, riteniamo giusto che anche le casalinghe possano godere di una pensione, una volta giunte ad una certa età.

Vediamo dunque come funziona il discorso della pensione per casalinga e come si può avere una pensione casalinga INPS.

Pensione Casalinga INPS 2017: il fondo casalinghe. Conviene?

Per poter ottenere una pensione casalinga è fondamentale iscriversi al fondo casalinghe, un fondo pensionistico pensato dallo Stato appositamente per questa categoria di persone.

Istituito a partire dal 1° gennaio 1997, al fondo possono iscriversi:

  • chi svolge un lavoro in famiglia, a condizione che non sia retribuito e non sia subordinato;
  • chi non ha una pensione diretta;
  • chi non svolge un lavoro da dipendente o da autonomo per il quale c’è obbligo di iscrizione ad un ente previdenzale;
  • chi svolge un’attività lavorativa part-time, ma solo se, considerando la retribuzione che viene percepita, ci si trova in una situazione di diminuzione delle settimane utili per poter maturare il diritto a ricevere una pensione.

L’iscrizione può essere fatta dal momento in cui si compiono 16 anni e ci si può rimanere iscritti fino a 65 anni.

Come iscriversi al fondo pensione casalinghe

E’ possibile iscriversi in 4 modi:

  1. usando internet, andando direttamente sul sito dell’INPS, all’interno della propria area riservata (bisogna avere il PIN personale);
  2. via telefono al numero 803164, gratis da rete fissa, o allo 06164164 se si chiama da cellulare;
  3. ricorrendo agli intermediari abilitati;
  4. ricorrendo ai patronati

Quanto si deve versare di contributi? Come funziona il fondo pensione per casalinghe?

Come ogni fondo pensione, anche quello per casalinghe prevede il versamento di una certa somma di denaro ogni mese. Per il 2016 / 2017, l’importo previsto è di 25,82 € al mese, cioè 309,84 € all’anno.

E’ possibile fare il pagamento tramite bollettini postali.

Volendo, si può anche pagare di meno ogni anno, ma si vedranno ovviamente accreditati meno contributi per l’anno in questione.

Pensione casalinghe INPS: quant’è l’importo e quando si va in pensione?

Una volta raggiunta l’età della pensione, è possibile ricevere la pensione casalinghe se si sono versati almeno 5 anni di contributi. Le condizioni per la pensione di vecchiaia per casalinghe è:

  • avere un‘età minima di 57 anni;
  • aver versato almeno 5 anni di contributi;
  • l’importo liquidato deve essere pari almeno a 1,2 volte l’assegno sociale (a partire dal 65° anno di età l’importo non viene più calcolato).

Se si è impossibilitati ad ogni attività lavorativa, è possibile ricevere una pensione di inabilità per casalinga, anche prima dei 57 anni, a condizione di aver versato almeno 5 anni di contributi.

Pensione per casalinghe: i versamenti sono deducibili

Questo è uno dei più grandi vantaggi del pagare i contributi per la pensione per casalinghe, il fatto che i versamento si possono dedurre dalla dichiarazione dei redditi, il che rende davvero conveniente pagare i contributi.

Alternative per avere una pensione senza lavorare

Entriamo adesso in un discorso un po’ più ampio di quello detto fino ad ora, limitato alle sole casalinghe. E’ possibile costruirsi una pensione senza lavorare?

Diciamo che con una gestione molto oculata dei propri soldi e risparmiando un po’ ogni mese è possibile davvero fare grandi cose e trovarsi da parte delle interessanti somme di denaro per quando si andrà in pensione.

Immaginiamo di riuscire a mettere da parte 100 € al mese, cioè 1.200 € all’anno, e di farlo per 30 anni. Alla fine si avranno da parte 36.000 € , che sono un fondo tutt’altro che malvagio.

Se poi si considera che ci sono degli investimenti sicuri nei quali si possono depositare i propri soldi, cioè investimenti da cui si può guadagnare senza rischiare, ecco che, alla fine dei conti, si riesce ad accumulare un po’ di denaro per riuscire ad avere una pensione senza lavorare, anche da casalinghe.