Investimenti Sicuri per Pensionati

Andare in pensione non presuppone il dover smettere di investire denaro, e guadagnare sull’investimento fatto. Solitamente, chi è in pensione predilige investimenti sicuri, per sé, per i figli o per i nipoti: dormire tranquillamente la notte è uno degli obiettivi principali, oltre ovviamente il fatto di non voler rischiare il denaro duramente guadagnato nel corso di una vita di lavoro e sacrifici.

Quali sono, dunque, i migliori investimenti sicuri che i pensionati (o coloro che si stanno avvicinando al traguardo) possono prendere in considerazione di fare?

Conti di deposito

Uno degli investimenti più sicuri in assoluto, fino a 100.000 euro. Il conto di deposito è, in sostanza, un conto che paga una certa somma in termini di tasso di interesse e che permette, quindi, di guadagnare senza alcun rischio.

Quanto si guadagna con i conti di deposito?

Ad oggi, nel 2017, la maggior parte dei conti difficilmente arriva al 1% netto (da considerare che sul tasso lordo occorre pagare un’impostata del 26%) in quanto l’inflazione è molto bassa.

E’ un investimento rischioso?

Come detto prima, se si investono fino a 100.000 euro in un conto deposito, si sta assolutamente tranquilli e senza rischi perché i fondi sono protetti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che “blinda” gli investimenti nei conti di deposito fatti fino a quella cifra.

Quali sono le banche che offrono il miglior conto di deposito?

Praticamente tutte le banche offrono il loro conto deposito, alcune danno modo di incassare gli interessi in anticipo (Che Banca), altre sono solo online ed offrono remunerazioni superiori alla media (Widiba). In generale, basta fare una buona ricerca in internet per trovare la soluzione ideale.

Buoni fruttiferi postali

Sono un investimento sicuro perché i buoni fruttiferi sono emessi dalle Poste Italiane e garantiti dal governo, per cui l’unica possibilità di non incassare l’investimento fatto, a scadenza, è il fallimento del nostro stato, una possibilità alquanto remota.

Quanto si guadagna con i buoni fruttiferi?

I buoni fruttiferi postali garantiscono una remunerazione decisamente minima in quanto il livello di sicurezza è elevato. Anche su questi investimenti occorre pagare un’imposta, che però è agevolata ed è pari al 12,5%.

I BFP sono un investimento rischioso?

Assolutamente no, di rischioso nei buoni postali non c’è assolutamente nulla.

Per chi sono ideali?

Perfetti per tutti i pensionati, possono essere aperti anche in favore di un figlio o di un nipote (si parla di buoni fruttiferi intestati a minorenni).

Obbligazioni statali

Con questo termine ci riferiamo alle obbligazioni emesse dallo stato italiano, dunque BOT, CCT, CTZ. Essendo l’Italia uno stato sicuro, si tratta di investimenti sicuri e remunerativi. I BOT hanno durata massima di 12 mesi, quindi devono essere visti come un investimento di breve periodo, CCT e CTZ, invece, hanno durate anche trentennali, per cui sono perfetti da lasciare, un giorno, a figli e nipoti.

Quanto si guadagna con le obbligazioni statali?

Investire in BOT e investire in CCT o CTZ permette di stare sicuri, senza rischi, per cui la remunerazione è anche in questo caso minima. Il tasso di interesse applicato ad ogni titolo viene stabilito, di volta in volta, in fase di emissione. Per saperne di più e per acquistare titoli di stato italiani, suggeriamo di rivolgersi alla propria banca o alla Posta.

Le obbligazioni statali sono un investimento rischioso?

Assolutamente no. Un po’ come per i BFP, l’unico modo per non riavere, alla scadenza, la somma investita, è il fallimento del nostro governo.

Come investire in obbligazioni statali italiane?

L’acquisto deve essere fatto da un intermediario autorizzato, una banca ad esempio.

Obbligazioni estere

Si tratta di obbligazioni statali emesse da governi esteri. Le più famose sono i bund tedeschi, emessi dalla Germania e considerati la forma di investimento più sicura in Europa. Non a caso i bund sono presi come punto di riferimento per calcolare lo spread tra obbligazioni differenti.

Altre obbligazioni estere sicure sono quelle degli Stati Uniti, mentre sarebbe meglio evitare quelle emesse da paesi in crisi, come la Grecia o il Venezuela (anche se i tassi di interesse sono più elevati).

Quanto si guadagna con le obbligazioni estere?

Dipende molto dal tipo di obbligazione che si sottoscrive, ma in linea generale i rendimenti sono simili a quelli italiani per le obbligazioni più sicure e prive di rischi.

Le obbligazioni estere sono un investimento rischioso?

Esattamente come per i titoli italiani, tutto dipende dallo stato che le emette. Se si comprano bund tedeschi, si possono dormire sonni tranquilli, se invece si opta per i bond venezuelani, rischi in più ce ne sono.

Se state pensando di investire in obbligazioni estere, vi consigliamo di non fare di testa vostra, a meno che si conosca il settore, e di rivolgersi sempre ad un esperto consulente.

Obbligazioni aziendali

Terza tipologia di obbligazioni, quelle emesse dalle aziende private. Questi titoli vengono emessi per raccogliere capitali da destinare alla produttività aziendale e la remunerazione per chi li acquista è calcolata sulla base del tasso di interesse concesso.

Ogni azienda può emettere obbligazioni, mentre non tutte possono emettere azioni (solo quelle quotate possono farlo).

Quanto si guadagna con le obbligazioni aziendali?

Dipende dall’interesse che viene concesso dall’azienda che le emette. In linea generale, le aziende più forti e con i conti migliori, offrono interessi più bassi.

Le obbligazioni statali sono un investimento rischioso?

No, non lo sono, a condizione di scegliere l’azienda giusta. Il discorso da fare è sempre quello: più è sicura la “fonte” che emette il titolo, minori rischi ci sono e più bassa sarà ovviamente anche la remunerazione finale. Anche in questo caso, nella scelta, conviene farsi consigliare da un esperto del settore.

Moneyfarm

Si tratta di un servizio di consulenza che permette di investire con diversi gradi di remunerazione, a seconda del proprio profilo di rischio. Moneyfarm propone, ad oggi, fino a 5 diversi profili di investimento, che possono essere consultati sul sito ufficiale moneyfarm.com .

L’apertura di un conto è gratuita, l’unico costo che si paga è calcolato in percentuale sulla somma di denaro investita, e serve per pagare il servizio di consulenza dei professionisti che lavorano in azienda.

Ad oggi Moneyfarm è una delle migliori scelte per chi volesse tentare la strada degli investimenti sicuri ma più remunerativi rispetto a quelli visti in precedenza, con l’unica accortezza che per trarre il massimo beneficio economico dalla cosa bisogna mettere in conto un orizzonte di investimento della durata di almeno 5 o 10 anni.

Quanto si guadagna con Moneyfarm?

Dipende dal tipo di piano sottoscritto ma, come indicato sul sito ufficiale, si va dal 13% al 40% in un periodo di 5 anni.

Moneyfarm è un investimento rischioso?

In questo caso diciamo che molto dipende dalla bravura dei professionisti Moneyfarm, che tuttavia sono autorizzati ad operare in Italia dalla Consob e sono regolati dal FCA (Financial Conduct Authority), le opinioni che si trovano in rete sono in realtà tutte molto positive. E’ certo, però, che se il mercato finanziario dovesse crollare, anche i rendimenti finirebbero per essere negativi, ma in quel caso avremmo ben altre preoccupazioni cui dover far fronte.

Investimenti sicuri per pensionati, per i figli o per i nipoti, le conclusioni

In conclusione possiamo dire che investimenti sicuri per i pensionati ce ne sono tantissimi, quelli che abbiamo indicato in questo articolo sono alcuni tra i principali, più remunerativi e senza rischi.

La scelta del miglior investimento sicuro 2017 dovrebbe essere valutando la propria propensione al rischio, il grado di conoscenza del settore in cui si vuole entrare e anche la somma in denaro che si vuole investire, considerando che è possibile farlo a partire da 100 euro nella maggior parte dei casi.

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