Prestiti Pensionati: i Documenti necessari

Ottenere un prestito nel caso in cui si è pensionati è particolarmente semplice, in quanto sono tante le banche e le società finanziarie che permettono, a chi gode di una pensione, di ottenere credito in poco tempo e senza problemi (anche nel caso di cattivi pagatori e protestati). Per tutti coloro che godono di una pensione e sono in procinto di fare richiesta di un finanziamento, ecco alcune indicazioni sui documenti fondamentali per presentare domanda di prestiti per pensionati.

Documenti di identità e codice fiscale

E’ ovviamente fondamentale presentare un documento di identità in corso di validità. Nello specifico, sono validi:

  • passaporto
  • carta di identità
  • patente di guida

Inoltre, serve il codice fiscale, che identifica il soggetto nei confronti del fisco.

Per gli stranieri

Per i soli stranieri, è fondamentale presentare questi due documenti:

  • attestato di residenza, in quanto tutti i prestiti sono concessi solo ai residenti in Italia;
  • certificato di soggiorno, che deve essere presentato solo da residenti non comunitari

Documenti che attestano il reddito

Sappiamo che le banche e le finanziarie decidono se concedere o meno un finanziamento esclusivamente sulla base dei redditi del soggetto che presenta la domanda. Nel caso di un pensionato, tale documento è il cedolino della pensione; su di esso è indicato, infatti, l’importo mensile che il pensionato ha come pensione e da esso si può partire per calcolare la rata massima che il soggetto può pagare mese dopo mese (che, ricordiamo, è pari a 1/5 della pensione netta).

Il cedolino arriva direttamente a casa, spedito dall’INPS, e dal punto di vista dei finanziamenti, in genere bisogna presentarne almeno due.

Se si hanno altre entrate dimostrabili, come ad esempio l’affitto di una casa di proprietà, si può presentare il contratto e l’estratto conto bancario che mette in evidenza le entrate monetarie, al fine di permettere alla banca di considerare anche questa entrata extra nel conteggio finale.

Modello ObisM

Si tratta della “carta di identità” della propria pensione, quel documento dal quale si evince, in maniera chiara, l’importo che si incassa ogni mese ed eventuali trattenute. E’, in pratica, un documento molto chiaro e trasparente sulla propria situazione pensionistica.

Può essere ottenuto facendo domanda al patronato di appartenenza – la richiesta è gratuita – oppure online sul sito www inps it , ma in questo caso bisogna essere precedentemente registrati.

Documenti relativi ad altri prestiti in corso

Se si hanno altri finanziamenti in corso, è ancora possibile fare domanda per una nuova cessione del quinto, ma la finanziaria e la banca considereranno l’importo mensile che si paga per tali prestiti all’interno del conteggio finale, in quanto la disponibilità economica di base è già ridotta dalla rata dell’altro prestito.

Per poter ricevere tale documento, bisogna chiedere all’istituto di credito di cui si è già clienti.

Copia delle bollette e dell’estratto conto

Potrebbe essere necessario presentare una copia delle bollette pagate (in genere non più vecchie di 6 mesi) e dell’estratto conto bancario (anche questo non più vecchio di 6 mesi). Entrambi i documenti sono importanti per aiutare la banca a capire la residenza del soggetto che fa richiesta di credito.

Consiglio finale

Ovviamente, le nostre sono indicazioni di massima che valgono nella generalità dei casi. Chiedete sempre alla banca o alla finanziaria conferma di quali sono i documenti che effettivamente dovete presentare, è sempre brutto ritrovarsi senza qualcosa in mano, anche perché così si finirebbe solo per ritardare la presentazione della domanda e l’ottenimento della somma di denaro di cui si ha bisogno.

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