Anticipo TFR per la prima casa - Chi può chiederlo

A CHI SPETTA
I lavoratori dipendenti alle prese con l'acquisto della prima casa (per se stesso o per i figli) hanno il diritto di chiedere un'anticipazione sul trattamento di fine rapporto. In questo modo potranno ad esempio contrarre un mutuo di importo inferiore pagando quindi meno interessi. La somma richiesta non va restituita (non verrà quindi più riscossa al momento del pensionamento).

REQUISITI
Il diritto a richiedere l'anticipazione del tfr è riconosciuto una sola volta nella vita ai dipendenti da almeno 8 anni e l'importo massimo non deve superare il 70% del Tfr maturato fin'ora. Ogni volta che il Tfr viene liquidato (cambio di datore di lavoro) il conto dell'anzianità di servizio deve ricominciare.

CHI PAGA
Il datore di lavoro è obbligato a soddisfare le richieste di anticipazione nel limite annuo del 10% dei lavoratori aventi diritto e comunque del 4% del numero totale dei dipendenti in forza. Purtuttavia, la contrattazione collettiva, aziendale o individuale, può stabilire condizioni di miglior favore e prevedere, per esempio, deroghe al limite percentuale o di anzianità.

CASI PARTICOLARI
Per il Tribunale di Milano, l'anticipazione non può essere chiesta se il lavoratore possiede altre case di abitazione locate (date in affitto), mentre (Cassazione 11 maggio 1989) la richiesta è lecita se la proprietà è riferita a immobili che non sono case di abitazione.
La giurisprudenza assimila, inoltre, all'acquisto attraverso il contratto di compravendita altre ipotesi, quali l'acquisto tramite cooperativa a proprietà indivisa, il riscatto di abitazione già occupata ad altro titolo, l'acquisto del suolo allo scopo di costruire l'abitazione. L'anticipazione non spetta, invece, se l'abitazione è stata acquistata da tempo ed è stata pagata o per coprire i debiti contratti per il pagamento del prezzo o in assenza del requisito della piena proprietà.
Il diritto all'anticipazione può essere esercitato anche se il datore di lavoro, avendo almeno cinquanta dipendenti, è obbligato a versare il Tfr maturando al Fondo di tesoreria Inps, fermo restando che l'importo del l'anticipazione deve essere preliminarmente prelevato dal trattamento di fine rapporto accantonato in azienda. L'anticipazione può essere chiesta altresì sul Tfr conferito a un fondo di previdenza complementare, dopo 8 anni di iscrizione ai fondi e fino al 75% della posizione maturata. In questa situazione, l'anticipo può essere chiesto, oltre che per l'acquisto anche per la ristrutturazione della prima casa di abitazione per sé e per i figli.

RICHIESTAPuoi chiedere l'anticipo del TFR compilando questo modulo:
MODULO RICHIESTA ANTICIPATA TFR

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