Pensione di reversibilità e pensione indiretta

La 'pensione dei superstiti' è una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei familiari in vita del:
  • pensionato defunto (detta pensione di reversibilità);
  • lavoratore defunto  (detta pensione indiretta).

A CHI SPETTA
Hanno diritto alla pensione:
  • il coniuge superstite, anche se separato: se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti;
  • il coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile;
  • i figli (legittimi o legittimati, adottivi o affiliati, naturali, riconosciuti legalmente o giudizialmente dichiarati, nati da precedente matrimonio dell'altro coniuge) che alla data della morte del genitore siano minorenni, inabili, studenti o universitari e a carico alla data di morte del medesimo;
  • i nipoti minori (equiparati ai figli) se a totale carico del nonno o nonna alla data di morte dei medesimi.


In mancanza del coniuge, dei figli e dei nipoti la pensione può essere erogata:
  • ai genitori d'età non inferiore a 65 anni, non titolari di pensione, che alla data di morte del lavoratore e/o pensionato siano a carico del medesimo.

In mancanza del coniuge, dei figli, dei nipoti e dei genitori la pensione può essere erogata:
  • ai fratelli celibi inabili e sorelle nubili inabili, non titolari di pensione, che alla data di morte del lavoratore e/o pensionato siano a carico del medesimo.
Non sono note modifiche a questo supporto sociale da parte della manovra Monti di Dicembre 2011.

REQUISITI
Il lavoratore deceduto, non pensionato, deve aver maturato, in alternativa:
  • almeno 780 contributi settimanali (requisiti previsti per la pensione di vecchiaia prima dell’entrata in vigore del D.lvo 503/92);
  • almeno 260 contributi settimanali di cui almeno 156 nel quinquennio antecedente la data di decesso (requisiti previsti per l’assegno ordinario di invalidità).

INDENNITÀ PER MORTE
Il superstite del lavoratore assicurato al 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l'indennità per morte, se:
  • il lavoratore deceduto non aveva ottenuto la pensione diretta;
  • non sussiste per nessuno dei superstiti il diritto alla pensione indiretta per mancato perfezionamento dei requisiti richiesti;
  • nei 5 anni precedenti la data di morte risulta versato almeno un anno di contribuzione.
La domanda per ottenere l'indennità in parola deve essere presentata, a pena di decadenza, entro un anno dalla data del decesso del lavoratore assicurato.

INDENNITÀ UNA-TANTUM
Il superstite di lavoratore assicurato dopo il 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l’indennità una-tantum, se:
  • non sussistono i requisiti assicurativi e contributivi per la pensione indiretta;
  • non ha diritto a rendite per infortunio sul lavoro o malattia professionale, in conseguenza della morte dell’assicurato;
  • è in possesso di redditi non superiori ai limiti previsti per la concessione dell’assegno sociale.

LA DOMANDA
Scarica qui il modulo di domanda:
  • Domanda di pensione ai superstiti
  • La domanda va corredata da certificazione medica (mod. SS3) se il richiedente o uno degli aventi diritto può essere riconosciuto inabile.
Puoi presentarla:
  • presso un Patronato riconosciuto
  • direttamente presso la sede Inps
  • via raccomandata A/R

QUANDO SPETTA
La pensione ai superstiti viene corrisposta a partire dal 1° giorno del mese successivo a quello della morte del pensionato/lavoratore, indipendentemente dalla data di presentazione della domanda.

QUANTO SPETTA
L’importo spettante ai superstiti è calcolato sulla base della pensione dovuta al lavoratore nel frattempo deceduto o della pensione in pagamento al pensionato deceduto applicando le percentuali previste dalla L. 335/95:
  • 60%, solo coniuge;
  • 70%, solo un figlio;
  • 80%, coniuge e un figlio ovvero due figli senza coniuge;
  • 100% coniuge e due o più figli ovvero tre o più figli;
  • 15% per ogni altro familiare, avente diritto, diverso dal coniuge, figli e nipoti.

APPROFONDIMENTI
Questa pagina non può ritenersi completa. 
Aggiornamenti, informazioni riguardo la cumulabilità con altri supporti sociali o redditi e altre informazioni più dettagliate possono essere richieste GRATUITAMENTE al più vicino ufficio INPS o ad un Patronato riconosciuto. Potrebbe essere utile anche una visita al sito dell'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale.

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